martedì 16 maggio 2017

SCOPERTO E DENUNCIATO UN PLAGIO AL PREMIO ZINGARELLI: "ASSEMBLAGGIO" D'AUTORE NELLA SEZIONE POESIA INEDITA


Vergogna, vergogna, vergogna.
Nella nostra Italietta dei "furbi" non mancano gli pseudo-poetucoli che si arrangiano anche per partecipare ad un concorso letterario, nella vaghissima speranza di ritagliarsi uno spazio di vanità personale effimero e menzognero. 
Probabilmente in certi (spero pochi) casi riescono a farla franca. 
In altri fortunamente no. 
E' il caso di uno pseudo-autore (o autrice) che, quale membro della Giuria del Premio Zingarelli, non posso esimermi dal biasimare pubblicamente. 
La Giuria del Premio non ha avuto remore nell'investigare sul plagio e nell'escludere ovviamente dalla competizione la "composizione". 
E' stata resa nota, dopo i risultati del Premio anche questa notizia, per scoraggiare eventuali emuli di questo asino (o asina) pennivendolo/a. 
Ecco il comunicato stampa della Presidenza del Premio: 

La nostra GIURIA ha riscontrato una poesia regolarmente iscritta al concorso che è risultata un plagio, la poesia è stata assemblata con cinque strofe tratte da poesie di autori famosi : 1° - Borges (Amoroso auspicio) – 2° – Pablo Neruda (La notte nell’isola) – 3° – Guido Gozzano (Cocotte) – 4° – Stratone di Sardi (Il bacio) – 5° Catullo Carme V (Mille baci e ancora cento).

Spero tantissimo che la brutta esperienza di questo pennivendolo/a cessi, così come anche la voglia di scopiazzare illustri autori. 
Quanto sopra, serva di sprono alle Giurie a non fidarsi troppo delle dichiarazioni di "originalità" e di non limitarsi ad una lettura superficiale dei testi. 
Essere componenti di una Giuria di un premio è sicuramente un impegno non solo culturale, ma anche di correttezza e di trasparenza nei confronti di tutti i concorrenti e gli autori che con sacrificio personale creano le loro opere e meritano tutto il rispetto dovuto ai veri artisti.
Un compito che la Giuria del Premio Zingarelli ha svolto egregiamente!
Un Augurio di Buon Lavoro agli autori onesti ed alle Giurie attente!
By Michele Barbera 

VII Concorso Internazionale di Poesia "S. Antonio Abate" - Barcellona P.G. (Me) - Scadenza 31 maggio 2017

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: 



La Parrocchia di S. Antonio Abate in Barcellona Pozzo di Gotto indice la VII edizione del Concorso Internazionale di Poesia “S. ANTONIO ABATE”, con finalità a scopo benefico.

Art. 1 - Il Concorso è aperto a tutti i poeti italiani e stranieri residenti in Italia e all’estero, purchè gli elaborati siano in lingua italiana. Ogni lirica non deve superare i 40 versi.
Art. 2 - Il concorso è articolato in 5 sezioni:
sez. A: POESIA IN LINGUA ITALIANA, edita e inedita, a tema libero, mai premiate ai primi 3 posti;
sez. B: POESIA IN LINGUA SICILIANA, edita e inedita, a tema libero, mai premiate ai primi 3 posti, con allegata traduzione;
sez. C: POESIA DIALETTALE (di tutte le regioni italiane), edita e inedita, a tema libero, mai premiate ai primi 3 posti, con allegata traduzione;
sez. D: POESIA RELIGIOSA, edita e inedita, in lingua italiana e in vernacolo, a tema: “Nella gioia del Vangelo… la Parola di vita che salva”, mai premiate ai primi 3 posti ;
sez. E: POESIA JUNIORES “Primi passi” (fino a 17 anni), edita e inedita, a tema libero, mai premiate ai primi 3 posti.
 Art. 3 - Ogni concorrente può presentare fino a un massimo di 3 componimenti poetici, non superiore ognuna ai 40 versi (eccettuato gli spazi tra le strofe e il titolo), redatte su foglio formato A4, in n. 7 copie anonime, delle quali una soltanto in busta chiusa riportante all’esterno della stessa la sezione dove si intende partecipare. La copia in busta chiusa dovrà essere firmata, completa di cognome e nome, indirizzo, recapito telefonico (anche del cellulare), indirizzo e-mail, e inserita nel plico di spedizione. E’ gradito eventuale curriculum letterario e breve biografia;
 Art. 4 – La SCHEDA DI PARTECIPAZIONE, allegata al bando, completa in tutte le sue parti, dovrà essere inserita nel plico di spedizione contenente le opere partecipanti in formato anonimo (non inserirla nella busta piccola contenente la copia completa dei dati richiesti!);
Art. 5 – Ogni concorrente può partecipare a una o più sezioni;
Art. 6 – La quota di partecipazione, a copertura delle spese di segreteria, è così suddivisa:
  • per 1 sezione: € 10,00
  • per 2 sezioni: € 15,00
  • per 3 e 4 sezioni: € 20,00
Sezione E - Poesia Juniores: GRATUITA (è gradito un libero contributo)
La quota potrà essere inviata in contanti, ben celata nel plico di spedizione, tramite versamento su carta PostPay Evolution n° 5333 1710 3827 8830, oppure con bonifico su PostPay Evolution – n° IBAN: IT31E0760105138210851010861” – CF: LQANCC80B53A638F intestato a Nuccia Aliquò - Causale: “spese segreteria 7° concorso di poesia”, accludendo copia del bonifico e del versamento nel plico con gli elaborati;
Art. 7 – Gli elaborati vanno spediti entro e non oltre il 31 maggio 2017 (farà fede il timbro postale), al seguente indirizzo: 7° Concorso Internazionale di Poesia “S. Antonio Abate” – c/o Antonino Foti, via Stretto 1° Garrisi, 23 – 98051 Barcellona Pozzo di Gotto (Me), con posta ordinaria o raccomandata A/R. In caso di smarrimento l’organizzazione non si assume alcuna responsabilità. Per agevolare coloro che sono impossibilitati o hanno difficoltà a spedire il plico per via postale, è possibile inviare le proprie opere attraverso email, all'indirizzo ninofoti59@libero.it, sempre nel rispetto del regolamento del concorso, quota da versare su postapay. (allegare scheda di adesione e copia del versamento su post pay). Gli elaborati poetici non verranno restituiti ed andranno inseriti in una eventuale raccolta da presentarsi durante la serata di premiazione;
Art. 8 – La Commissione di Giuria, composta da esponenti del panorama letterario nazionale e del giornalismo, sarà resa nota nella cerimonia della premiazione;
Art. 9 - Ad insindacabile giudizio dei membri della Commissione di Giuria, saranno premiati i primi 3 classificati per sezione. L’organizzazione del Concorso si riserva di istituire e conferire Premi Speciali, Menzioni d’Onore, Menzioni Speciali e Segnalazioni di Merito. I premi consisteranno in coppe, targhe e diplomi, con motivazioni. L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE sarà consegnato a chi darà conferma della propria presenza alla cerimonia di premiazione. Agli assenti (al di la dell’esito finale) sarà inviato esclusivamente su richiesta. Al PRIMO CLASSIFICATO di ogni sezione sarà offerto anche un pernottamento in hotel (compresa prima colazione) se lo stesso proviene da fuori provincia;
Art. 10 - Le opere vincitrici e premiate (escluse le eventuali Segnalazioni di Merito) saranno lette dalla nota declamatrice letteraria CLARA RUSSO (ad esclusione delle composizioni in vernacolo);
Art. 11 – La Cerimonia di Premiazione e proclamazione dei vincitori del 7° Concorso Internazionale di Poesia “S. Antonio Abate” si terrà sabato 29 LUGLIO 2017, alle ore 19.00, nel “Giardino degli Ulivi”, dietro la chiesa parrocchiale di S. Antonio Abate in Barcellona Pozzo di Gotto (Me). Seguirà un rinfresco con tutti i premiati e partecipanti. Nel caso di variazioni l’Organizzazione si impegnerà a dare tempestiva comunicazione;
Art. 12 – Ai vincitori e ai premiati sarà data tempestiva comunicazione (almeno 10 giorni prima della cerimonia di premiazione) a mezzo posta o telefono o email, per consentire la loro presenza alla Cerimonia di Premiazione (da confermare entro gg. 5 dalla ricevuta comunicazione). I vincitori e i premiati sono tenuti a presenziare alla suddetta cerimonia di premiazione. In caso di impossibilità per improvvisi motivi personali (malattia, infortunio…) giustificati con tempestiva comunicazione all’organizzazione, i premi saranno spediti con spese a totale carico degli interessati. E’ consentito delegare una persona di fiducia che sia presente a ritirare il premio (delega da far pervenire all’organizzazione);
Art. 13 – I concorrenti al momento dell’iscrizione accettano in toto le condizioni del presente bando. I dati personali saranno tutelati in base al D. lgs. 30 giugno 2013 n° 196/2013, e utilizzati per il corretto svolgimento del Concorso;
Art. 14 – Il bando è scaricabile dal sito: www.concorsiletterari.it. Sarà anche creato un evento su Facebook;
Art. 15 - I risultati saranno resi noti solo la sera della cerimonia di premiazione e poi pubblicati sul sito internet sopra citato e su Facebook;
 Per ogni eventuale comunicazione, richiesta e chiarimento: ■ Sig. Antonino Foti: cell. 3338471691; tel. 0909791944 email: ninofoti59@libero.it

By Michele Barbera 

INDETTO IL PREMIO LETTERARIO MACABOR 2017


Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Premio Macabor 2017:

Duemila euro di premio e cinque pubblicazioni di opere inedite


Nell’intento di rendere possibile la pubblicazione di opere inedite soprattutto a quegli autori che non riescono a trovare una casa editrice che pubblichi e valorizzi la loro opera, Macabor Editore indice la prima edizione del Premio Letterario Nazionale Macabor 2017 per l’inedito. Il concorso è costituito da un premio in danaro complessivo di 2.000 euro e prevede la pubblicazione di cinque opere inedite di narrativa, poesia, saggistica e teatro.
Queste le sezioni a concorso:
A - Poesia inedita in italiano a tema libero - Premi: 1° Classificato Euro 1000; 2° Class. Euro 600; 3° Class. Euro 400; B - Silloge inedita di poesia ( minimo 20, max 50 poesie) - Premi: 1° Classificato: Pubblicazione dell’opera (20 copie gratuite all’autore); C - Raccolta inedita di racconti ( minimo 7, max 20 racconti) - Premi: 1° Classificato: Pubblicazione dell’opera (20 copie gratuite all’autore): D - Romanzo inedito ( minimo 30, max 200 cartelle) - Premi: 1° Classificato: Pubblicazione dell’opera (20 copie gratuite all’autore); E – Libro inedito di saggistica ( minimo 20, max 200 cartelle) - Premi: 1° Classificato: Pubblicazione dell’opera (20 copie gratuite all’autore); F – Testo teatrale inedito ( minimo 10, max 100 cartelle) - Premi: 1° Classificato: Pubblicazione dell’opera (20 copie gratuite all’autore).
Le opere devono essere inviate entro il 7 giugno 2017.
La cerimonia di premiazione si svolgerà in Calabria nella prima settimana di ottobre.
Il bando completo del premio si può scaricare dal sito della casa editrice http://www.macaboreditore.it/home/index.php/9-news-eventi/4-premio-letterario-nazionale

Macabor Editore


By Michele Barbera 


giovedì 4 maggio 2017

IL RAPPORTO FRONTEX 2017: ACCUSE, IPOCRISIE E MENZOGNE SULL'AFFAIRE DEI MIGRANTI, CHI NE APPROFITTA



Ebbene il rapporto FRONTEX, da cui trae le mosse il Procuratore Zuccaro esiste ed è pubblico.
Chiunque lo può consultare (almeno sin tanto che lo tengono pubblicato sul sito).
Il rapporto esiste e non è tranquillizzante. Tutt'altro.
A pag. 34 si legge: Apparently, all parties involved in SAR operations in the Central Mediterranean unintentionally help criminals achieve their objectives at minimum cost, strengthen their business model by increasing the chances of success.
Che tradotto (scusate il mio pessimo inglese) fa così: "apparentemente tutte le parti coinvolte nelle operazioni SAR nel Mediterrano Central aiutano involontariamente i criminali a raggiungere i loro obiettivi al minimo costo, rafforzando il loro modello di affari con un incremento delle probabilità di successo".
Ed ancora, This is not a new strategy, but the scope of the problem is alarming. (questa strategia non è nuova, ma la portata del problema è allarmante).
Poco prima, nell'illustrare il crescente sfruttamento a livello criminale delle rotte nel Mediterraneo centrale, il rapporto afferma che  it transpired that both border surveillance and SAR missions close to, or within, the 12-mile territorial waters of Libya have unintended consequences (si è verificato che le operazioni di sorveglianza dei confini e le missioni SAR vicino o dentro le dodici miglia delle acque territoriali libiche hanno avuto conseguenze impreviste).
Da ultimo, FRONTEX specifica che Since June 2016, a significant number of boats were intercepted or rescued by NGO vessels without any prior distress call and without official information as to the rescue location. NGO presence and activities close to, and occasionally within, the 12-mile Libyan territorial waters nearly doubled compared with the previous year, totalling 15 NGO assets (14 maritime and 1 aerial). In parallel, the overall number of incidents increased dramatically.
(dal giugno 2016 un significativo numero di barche sono state intercettate o soccorse da navi  ONG senza alcuna preoccupazione, senza precedente avviso (chiamata) e senza dare informazioni ufficiali sulla località di soccorso. La presenza e l'attività delle ONG, vicine ed occasionalmente dentro le acque territoriali libiche, dodici miglia, è quasi raddoppiata rispetto all'anno precedente; per un totale di 15 asset ONG (14 marittime e 1 aereo). Parallelamente, il numero degli incidenti è aumentato drammaticamente).
Ecco il link al rapporto completo ed originale:
E' necessario indagare, e subito. I risvolti di questa situazione sono davvero imprevedibili ed a farne le spese sono sopratutto loro i migranti, vera e propria carne da macello, o, meglio, un business, gestito in modo crudele e senza scrupoli da criminali che "sfruttano" anche la presenza (ingenua o no è tutto da vedere) delle ONG.
Le indagini debbono essere svolte senza ipocrisie inutili e con la gravità del caso, se necessario con l'intervento delle organizzazioni non solo europee ma anche mondiali. 
Nessuno ha il diritto di speculare sul traffico di vite umane.
By Michele Barbera


venerdì 28 aprile 2017

LETTURE E RECENSIONI: "A 'CCU APPARTENI?" DI GREGORIO VIVIANI

La Storia non è fatta solo di battaglie, guerre, morti e rivoluzioni. La Storia ha spesso il sapore delle cose comuni, dei piccoli fatti quotidiani, delle moltitudini silenziose che attraversano ed intersecano con la loro vita, un territorio, segnandone e marcandone la peculiarità antropica. Così l'uomo vive intessendo con il territorio, con il suo habitat una relazione personale destinata a sopravvivergli, costituendo la Tradizione e la Memoria di un popolo. Nasce così il genius loci, quella particolare antropomorfizzazione della coscienza collettiva che rende la realtà Mito, ed il ricordo Storia.
Gregorio Viviani
La lezione dei grandi storici che da secoli raccolgono la memoria dei popoli e degli eventi, offre un taglio particolare quando riguarda uno spicchio di territorio, fatto non solo di cose materiali, ma anche e sopratutto delle peculiarità umane che lo hanno abitato, del ricordo delle tradizioni, dei fatti che rendono quel territorio unico. 
La storia, diceva un grande filosofo del secolo scorso, può guardarsi con il cannocchiale o con il microscopio ed in tutti e due i modi si rimarrà affascinati dalla ricchezza delle proprie scoperte. 
Gregorio Viviani, un illustre figlio di Menfi, da anni ha preso il mano il microscopio, passando in rassegna la storia del quotidiano, il "cuntu" del curtigghiu, le filastrocche inventate e tramandate a memoria dai nonni ai nipoti, fino ad incesellare le 'ngiurie, i soprannomi che designano una famiglia, in una carrellata di aneddoti, ricordi ed immagini fotografiche che rendono viva la memoria di Menfi e la restituiscono alle generazioni future. 
Gregorio riceve il riconoscimento
di Custode della identità territoriale 
Il suo almanacco - A 'ccù apparteni - nel 2017 è giunto alla ragguardevole e considerevole meta della undicesima edizione, stampato in migliaia di copie, distribuite gratuitamente grazie all'illuminato mecenatismo degli sponsors. Quest'opera è diventata ormai una pietra miliare di chi voglia confrontarsi con la tradizione storica popolare della Città di Menfi. Sebbene il filone della storiografia menfitana sia particolarmente nutrito, ricordiamo Santi Bivona, il maestro Piazza, Gioacchino Mistretta, il commendatore Bilello, Rocco Riportella, il dottore Nino Bondì e tanti altri che si sono prodigati a custodire e tramandare le origini, le tradizioni ed il vissuto storico del centro abitato belicino, l'opera di Viviani si distingue certamente per la freschezza, l'originalità e la genuina spontaneità che la fa rassomigliare a certi scritti di Pitrè, con la certosina attenzione di chi ha svolto con passione le ricerche e di chi vuole essere testimone attento, non semplice spettatore, di quel grande teatro che è la storia popolare, della quale con orgoglio rivendica la propria appartenenza.
Complimenti al nostro Gregorio Viviani, anche perché con la sua opera ha ottenuto il meritato riconoscimento di "Custode della identità territoriale",  ed un augurio di mille altre edizioni del suo prezioso almanacco.
By Michele Barbera